Twitter, Un Nuovo Algoritmo Come Proposito per il 2017

Ogni periodo festivo porta con sé una ventata di ottimismo. È il momento dell’anno in cui possiamo staccare dalla routine per spendere tempo di qualità insieme ad amici e parenti.

Rappresenta soprattutto il momento in cui abbiamo le energie mentali per dipingere l’anno che verrà, sempre carico di buoni propositi e nuovi obiettivi di vita. Quest’anno il migliore augurio potrebbe andare a Twitter, che ha vissuto un anno molto difficile.

 

La piattaforma di microblogging ha avuto difficoltà ad attrarre nuovi investimenti pubblicitari. E alla Borsa di Wall Street questo non piace. Nuove funzionalità sono state offerte agli utenti cinguettanti. Ma nessuna di queste ha davvero rivoluzionato la piattaforma al punto tale da attrarre nuovi segmenti demografici. Infine Twitter ha subito il sorpasso da parte di Instagram, dimostrando che l’attenzione degli utenti social è oggi dirottata verso altre piazze digitali.

 

Non tutto è perduto.

 

Chi ama Twitter, e ha avuto la tenacia di comprenderne il valore, spesso poco visibile in superficie, sa che la piattaforma ha un potenziale enorme. Non esiste oggi sul mercato dei social un altro luogo paragonabile a Twitter. Un luogo che consente di coltivare i propri interessi ed entrare in contatto diretto con gli opinion leader del settore. Un luogo che rende immediata la comunicazione aziendale e facilita il customer service a un livello che solo i BOT potranno superare. Un luogo, infine, che mette in vetrina una perpetua conversazione, aperta a tutti e sapientemente organizzata per hashtag.

 

Twitter è semplicemente unico.  E con pochi piccoli accorgimenti il 2017 potrebbe essere l’anno della rinascita. Per amor di brevità, ne tracciamo solo uno, quello più importante. Un nuovo algoritmo.

La Home di Twitter

La Homepage di Twitter è il caos. Rappresenta il motivo per cui molti nuovi utenti decidono di abbandonare la piattaforma dopo solo pochi secondi di navigazione. Un utente deve essere accompagnato per mano sui social, specie se sta muovendo i primi passi. Mentre Twitter prende il nuovo utente e lo getta nelle sabbie mobili dei 140 caratteri.

 

L’utente paziente spende qualche giorno a navigare lo strumento e scopre lo strumento delle liste. Capisce, allora, che il caos può essere organizzato, secondo logiche tematiche che possono filtrare il chiacchiericcio di fondo per ottenere il meglio della conversazione. Ma questo è un processo complesso, uno sforzo cognitivo che non può essere preteso da tutti. Perché il caos deve essere organizzato dalla piattaforma stessa, non dall’utente.

 

L’algoritmo di Twitter

 

L'algoritmo di Twitter

 

Twitter decide allora di implementare un algoritmo per regolare il caos della Homepage, ma la soluzione ancora non convince. È il famoso “Mentre eri via…”, che mostra i tweet della Home organizzati secondo una logica gerarchica e non temporale in caso di inattività dell’utente. Se l’utente, però, inizia a navigare dentro la piattaforma, su hashtag o profili, la Homepage smette di essere organizzata dall’algoritmo e torna l’ordine cronologico inverso.

 

La grande lezione di Facebook è invece che, ogni pochi minuti, dovrebbe essere fornita all’utente una Homepage diversa, nuova, e sempre organizzata secondo la rilevanza dei contenuti, anziché la loro data di pubblicazione. Questo allunga i tempi di vita dei contenuti più apprezzati. Persone e aziende riescono a far sopravvivere i contenuti organici per un tempo maggiore. Ai nuovi utenti smette di spaventare il primo accesso, perché in pochi secondi addomesticano l’Homepage. Gli investitori pubblicitari, infine, tornano a rispettare la piattaforma come canale di business.  

 

Altri consigli sparsi?

 

Durata Massima dei video

Allungare la durata massima dei video da 45 secondi a 3 minuti per consentire alle aziende di tenere incollati i consumatori per tempi di visualizzazione più lunghi.

Penalizzazione di messaggi scritti male

Penalizzare la visibilità di messaggi scritti male, pieni di menzioni e hashtag che non contengono un vero messaggio e interrompono la lettura.

Visualizzazione delle immagini

Aumentare la porzione di pixel destinata alla visualizzazione delle immagini, per occupare tutto lo schermo in larghezza e sfruttare tutta la potenza visuale di foto e video.

Dirette video

Facilitare l’organizzazione delle dirette video importate da Periscope, per consentire all’utente di navigare i Live divisi per categoria come mai potrebbero fare su Facebook e Instagram.

Insomma, caro Twitter, auguri di buone feste. Tu fai la tua parte nel 2017.

Tutti i TwitterLover e gli amici di TwitterLab continueranno fedelmente a supportarti.

Federico Sbandi  

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