Social per le banche |Italian Social Banking Forum

La comunicazione online delle Banche | #ISBF16

Il caso Italian Social Banking Forum

Lo scorso 10 Novembre abbiamo gestito il LiveTweeting della quarta edizione dell’ Italian Social Banking Forum, evento dedicato alla comunicazione online delle Banche, organizzato da Leonardo Bellini per Social Minds.

Qui vi presentiamo, in sintesi,  i dati estrapolati dal flusso di interazioni che ci sono stati intorno all’hashtag #ISBF16.

Chi è Social Minds e cosa volevano fare durante il loro evento?

Social Minds è un progetto di Ricerca, ideato e condotto secondo una metodologia innovativa per il mercato italiano, che intende analizzare il livello di adozione e utilizzo dei Social Media da parte di specifici settori aziendali. In particolare i Report di Social Minds analizzano in che modo le banche italiane stanno utilizzando i social media.

L’Italian Social Banking Forum, giunto alla sua quarta edizione, aveva come obiettivo quello di presentare i risultati della IV Edizione della Ricerca Social Minds sull’adozione e l’utilizzo dei Social Media da parte delle banche italiane, con importanti approfondimenti d’analisi nei temi del Social CRM e del Social Customer Care.

[Tweet “L’ #ISBF16 ha presentato risultati della IV Edizione della Ricerca Social Minds @socialmindsIT”]
Lo staff di Social Minds ha voluto raccontare passo dopo passo quello che sarebbe accaduto prima, durante e dopo l’evento; come canali di comunicazione hanno scelto Facebook e Twitter.

Con Leonardo Bellini abbiamo deciso di occuparci principalmente del Live Tweeting dell’evento per permettere ai partecipanti, presenti in sala e non, di interagire con noi, con i relatori e con lo staff di Social Minds.

Cosa abbiamo fatto PRIMA dell’evento.

Come da prassi, abbiamo dedicato all’evento uno studio preliminare per arrivare a formulare una strategia ad hoc per il caso specifico.
Prima dell’ #ISBF16 abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie per la buona riuscita del nostro lavoro.
Abbiamo studiato
– target
– obiettivo
– tema dell’evento
– argomenti trattati dai diversi relatori

[Tweet “Prima di un #LiveTweeting bisogna studiare: ✅ Obiettivo ✅ Target ✅ Tema dell’evento”]

 

Con i dati raccolti abbiamo iniziato a lanciare un po’ di tweet nei giorni antecedenti #ISBF16 con gli account di Social Minds e TwitterLab.
Anche in questo caso abbiamo individuato una mini community interessata all’evento, ed abbiamo iniziato ad ad interagire con loro.
Abbiamo organizzato il nostro lavoro dividendoci gli account ufficiali da presidiare e abbiamo stabilito il tone of voice con cui interagire col pubblico per dare vita a conversazioni sia nei giorni antecedenti che nel giorno dell’evento.
L’hashtag ufficiale dell’evento, che abbiamo iniziato ad usare nei giorni precedenti è stato deciso dallo staff di Social Minds.
Infine, ci siamo assicurati in prima persona che funzionasse tutto: wifi, prese di corrente…ect.

 

Cosa abbiamo fatto DURANTE l’evento.

Un Live Tweeting non è solo narrare ciò che accade durante un evento.
Ci sono tanti aspetti che non possono essere sottovalutati perché devono coesistere insieme durante lo svolgimento di un lavoro strategicamente studiato nei minimi dettagli.
Gli obiettivi erano quelli di intercettare le conversazioni più interessanti, di interagire con il pubblico presente in sala e non e di creare Engagement.

[Tweet “Fare #LiveTweeting non significa solo narrare, ma soprattutto interagire e creare Engagement #TwitterLab”]
Tutto questo si può fare se durante un LiveTweeting si seguono le linee guida ben studiate nei giorni precedenti.
Infine, d’accordo con lo staff di Social Minds, abbiamo deciso di fare tre brevissimi interventi durante l’evento, per leggere i tweet più interessanti, selezionati precedentemente tra più persone. In premio ad ogni persona selezionata il libro di uno dei relatori presenti in sala con tanto di autografo.
A dimostrazione di quanto detto e di quanto fatto, vi mostreremo alcuni dati. Partiamo dai NUMERI e da quanto rumore é stato fatto unicamente su Twitter.
Sono stati generati 2826 tweet e in mattinata, l’hashtag #ISBF16 ha occupato la 10^ posizione nei Top trend Italia.

 

Top Tweeters

Top Tweeters dell'Italian Social Banking Forum

 

Nella foto precedente si può vedere la classifica dei primi dieci utenti più attivi, i Top Tweeters , cioè coloro che hanno prodotto il maggior numero di Tweet.

Social Wall

Sono molto significativi i tweet che contengono foto scattate durante l’evento. Abbiamo notato una grande partecipazione degli utenti in sala e gran parte di loro interagivano con le nostre pubblicazioni.
Abbiamo così selezionato una serie di foto con i rispettivi tweet, per darvi l’idea dell’enorme coinvolgimento.

Social wall dell'Italian Social Banking Forum

 

Twitter Cloud

Infine vi presentiamo il cloud dei termini più twittati che abbiamo estrapolato. Oltre all’hashtag ufficiale #ISBF16 si è parlato molto anche di #digitaltransformation,  di sistema bancario, di #helpmarketing, e della #YellowTheory di CheBanca  (il cui intervento si conferma così tra i più seguiti come quelli di WeBank e BNL).

Twitter Cloud dell'Italian Social Banking Forum

 

Infine abbiamo selezionato una serie di keywords che sono state utilizzate durante il Live.

Cosa abbiamo fatto dopo l’evento

Subito dopo l’evento abbiamo fatto un Follow Up per individuare tutte le persone che sono intervenute alla discussione su Twitter
Abbiamo ripreso un po’ di tweet interessanti e continuato le conversazioni nei giorni successivi.

[Tweet “Dopo un evento è consigliabile fare un #followup per estrapolare dati importanti #TwitterLab”]
Abbiamo valutato i dati estrapolati che vi abbiamo presentato in questo articolo ed infine abbiamo predisposto un Report che abbiamo consegnato agli organizzatori dell’evento.

 

Conclusioni sull’Italian Social Banking Forum

Come al solito un’organizzazione curata nei minimi dettagli ha dato i suoi frutti, anche per un evento che coinvolgeva un argomento non propriamente popolare, neanche nel mondo del digital, come quello dei servizi bancari.
Il coinvolgimento del pubblico in sala attraverso Twitter ha permesso sia all’organizzazione che ai media partner di avere direttamente un feedback sugli interventi e di valutare la qualità dell’Engagement.
Un ringraziamento va a Leonardo Bellini e a Social Minds per averci permesso di raccontare il loro evento sul nostro social preferito e ci auguriamo di averli aiutati a raggiungere i loro obiettivi.

 

 @merygreiss maria Grazia Rosati twitterlab social media specialist 

@corinnacora corinna-tondo

 

 

 

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